Tipi di Obiettivo

In questa seconda lezione del Corso di Fotografia, continueremo il discorso sulle fotocamere andando ad analizzare i tipi di obiettivo. Questi influiscono in maniera radicale nella realizzazione di una fotografia. Per questo motivo è necessario conoscerne il funzionamento, in modo da fare le giuste scelte in base al tipo di fotografia che vogliamo realizzare.

Naturalmente il discorso è maggiormente legato a fotocamere con obiettivi intercambiabili, anche se può tornare utile anche con dispositivi che non offrono questa possibilità.

Entriamo nel vivo della lezione e vediamo quali sono i tipi di obiettivo e qual’è il loro funzionamento.

OBIETTIVO: COS’E’ E COME FUNZIONA

Tipi di obiettivo: nikon 35mm

Fattori comuni tra tutti gli obiettivi

Un obiettivo è un dispositivo ottico in grado di raccogliere la luce riflessa dalla scena che stiamo riprendendo e direzionarla sul sensore della fotocamera che ne raccoglie i dati formandone l’immagine derivante. Sono composti da gruppi di lenti che possono muoversi lungo l’asse ottico durante la messa a fuoco o per modificare la lunghezza focale (negli obiettivi zoom). Queste sono realizzate in vetro di altissima qualità e ricevono speciali trattamenti atti a ridurre al minimo ogni distorsione, riflesso o aberrazione cromatica.

Per questo motivo gli obiettivi influiscono in modo decisivo sulla qualità delle nostre fotografie. Da essi infatti dipende la luminosità e la nitidezza delle immagini catturate.

Gli obiettivi sono identificati per lunghezza focale espressa in mm che indica la distanza che intercorre tra il centro ottico dell’obiettivo ed il sensore. Questa distanza può essere fissa o variabile nel caso di obiettivi zoom. Generalmente il centro ottico si trova in prossimità del diaframma. Parleremo del diaframma tra qualche minuto. concentriamoci al momento sulla lunghezza focale.

Quando ci troviamo a dover scegliere un nuovo obiettivo per la nostra fotocamera le caratteristiche principali che dovremo tenere in considerazione sono proprio la lunghezza focale e l’apertura del diaframma.

La lunghezza focale

Influisce sul fattore d’ingrandimento del soggetto e sull’angolo di campo, cioè sulla porzione di scena ripresa espressa in gradi. Quindi maggiore sarà la lunghezza focale, più il soggetto sarà ingrandito e più stretta sarà la porzione di scena ripresa (angolo di campo più stretto). Viceversa, minore sarà la lunghezza focale, minore sarà il fattore d’ingrandimento e più ampio sarà l’angolo di campo.

Quindi la lunghezza focale è direttamente proporzionale al fattore d’ingrandimento ed inversamente proporzionale all’angolo di campo. In commercio esistono obiettivi a focale fissa ed obiettivi zoom i quali permettono di variare la lunghezza focale, ovvero, di ingrandire o rimpicciolire il soggetto all’interno della scena.

In base alla lunghezza focale gli obiettivi si possono distinguere in grandangolari, normali e teleobiettivi.

I grandangolari sono tutti quegli obiettivi che hanno una lunghezza focale inferiore ai 50mm ed hanno un angolo di campo che va da 60° fino ad arrivare anche ai 180° per gli ultra grandangolari ed i fisheye. Questi tipi di obiettivo hanno la caratteristica di esaltare la prospettiva, rendendo gli oggetti in primo piano molto più grandi rispetto a quello in secondo piano. I normali sono gli obiettivi con una lunghezza focale che va intorno ai 50mm fino a 70mm con un angolo di campo intorno ai 45°. Infine i teleobiettivi sono quelli che superano i 70mm e si possono distinguere in medio tele, teleobiettivi e tele spinti, rispettivamente da 70mm a 150mm, da 150mm a 400mm, e superiori a 400mm.

Tipi di Obiettivo: Lunghezze focali e angoli di campo
Lunghezze focali e angoli di campo

Discorso a parte sono gli obiettivi zoom che variando la lunghezza focale possono passare da grandangolare a normale fino a tele. Dipende dall’escursione focale di cui dispongono.

Il Diaframma

Il diaframma, di cui ho accennato poco fa, è un meccanismo circolare o poligonale, composto da una serie di lamelle metalliche che scorrendo una sull’altra, permettono di variare il diametro di apertura dell’ottica. In questo modo possiamo regolare la quantità di luce che attraversa l’obiettivo per raggiungere il sensore.

Il diaframma può essere regolato su diverse aperture, attraverso una scala di valori detti numeri f o f/stop. Ma approfondiremo il discorso nelle prossime lezioni, quando parleremo dell’esposizione.

Corso di fotografia: Apertura Diaframma

Al momento ci basta sapere che al valore di diaframma più piccolo corrisponde un’apertura più ampia. Quindi un obiettivo identificato con un valore di f più piccolo (es. f1.4) avrà una luminosità maggiore rispetto ad uno con un valore di f più alto (es. f4).

ALTRI TIPI DI OBIETTIVO

Obiettivi Macro

Tutte le tipologie di obiettivo che abbiamo analizzato posso essere anche macro. Questa categoria di obiettivo permette di inquadrare il soggetto da una distanza molto ravvicinata rispetto ai normali obiettivi. Ciò permette la riproduzione del soggetto con un fattore 1:1 o superiore. E’ possibile, così, realizzare fotografie di grande impatto, rendendo visibili dettagli che ad occhio nudo risultano difficili o impossibili da vedere.

Obiettivi Decentrabili

Tipi di Obiettivi: Tilt Shift

Sono particolari obiettivi che hanno la possibilità di decentrare l’ottica rispetto al proprio asse, facendo scorrere la parte anteriore sull’asse verticale o orizzontale e permettendo di correggere le verticali convergenti senza dover spostare o inclinare la fotocamera. Sono molto utilizzate nella fotografia di architettura, ma anche nella fotografia di paesaggio.

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