Dji Mini 3 pro: Recensione

Dji Mini 3 pro: Recensione

Ormai lo sappiamo! Dji, la casa leader mondiale nel settore dei droni, si tiene sempre al passo con i tempi, anzi spesso è un passo avanti rispetto alla concorrenza. La prima ad entrare nella categoria dei drone sotto i 250 grammi con il mavic mini e dominatrice del mercato con il mini 2, la casa produttrice, alza ancora l’asticella con il nuovo Dji mini 3 Pro. Un nuovo drone super leggero e compatto dotato di sensori anticollisione su tre fronti e una camera con sensore più grande (da 1/1.3″) e non meno importante la novità del gimbal che può ruotare per realizzare foto e video in verticale in modo nativo.

Il Dji Mini 3 Pro non nasce per sostituire il Mini 2 che resterà ancora sul mercato, ma per invadere una nuova fetta di mercato, quella dei creator, ai quali offre una serie di funzioni in più permesse anche dalla presenza dei sensori anticollisione e come detto la possibilità di registrare video in verticale nativamente ad una risoluzione che arriva fino al 4K a 60 fps.

Più tecnologia stesso peso

Questo piccolo drone, completamente rivisitato nel design e con tante migliorie rispetto al mini 2 è davvero un gioiello di tecnologia. Dji è riuscita ad aggiungere i sensori, una fotocamera più performante, motori più potenti, mantenendo il peso di soli 249 gr. Tutte queste migliorie valgono l’aggiunta dell’affisso “Pro” al nome del velivolo e ne giustificano un prezzo decisamente più elevato rispetto alla versione precedente. Il prezzo, infatti, parte da oltre 800 Euro per superare anche i 1000 nella versione più completa che include anche il nuovo Dji RC

Prima di addentrarci nelle specifiche di questo drone, diamo un’occhiata al video di presentazione.

Dji Mini 3 Pro: Caratteristiche Tecniche

Dji Mini 3 Pro

  • Peso al decollo: <249 g
  • Dimensioni
    Richiuso: 145×90×62 mm
    Aperto: 171×245×62 mm
    Aperto (con eliche): 251×362×70 mm
    Distanza diagonale: 247 mm
  • Massima velocità di salita
    5 m/s (Modalità S)
    3 m/s (Modalità N)
    2 m/s (Modalità C)
  • Massima velocità di discesa
    5 m/s (Modalità S)
    3 m/s (Modalità N)
    1,5 m/s (Modalità C)
  • Velocità massima (a livello del mare, in assenza di vento) [2]
    16 m/s (Modalità S)
    10 m/s (Modalità N)
    6 m/s (Modalità C)
  • Autonomia
    in volo: 34 minuti (con Batteria Smart, misurata in volo a 21,6 km/h in assenza di vento)
    in hovering: 30 minuti (con la Batteria di volo intelligente, in assenza di vento)
  • Massima distanza di volo: 18 km (con Batteria Smart e misurata in volo a 43,2 km/h in assenza di vento)
  • Resistenza alla velocità del vento: 10,7 m/s (Livello 5)
  • Temperatura operativa: Da -10°C a 40°C
  • Global Navigation Satellite System (GNSS): GPS + Galileo + BeiDou
  • Frequenza operativa: 2.400-2.4835 GHz , 5.725-5.850 GHz
  • Potenza del trasmettitore (EIRP)
    2.4 GHz: <26 dBm (FCC), <20 dBm (CE/SRRC/MIC)
    5.8 GHz: <26 dBm (FCC/SRRC), <14 dBm (CE)
  • Accuratezza del volo stazionario
    Verticale: ±0,1 m (con posizionamento visivo) , ±0,5 m (con posizionamento GNSS)
    Orizzontale: ±0,3 m (con posizionamento visivo) , ±0,5 m (con sistema di posizionamento ad alta precisione)

SISTEMA DI SENSORI

  • Frontale
    Distanza di misurazione di precisione: 0,39 – 25 m
    Reattività effettiva del sensore: velocità di volo <10 m/s
    FOV: orizzontale 106°, verticale 90°
  • Posteriore
    Distanza di misurazione di precisione: 0,36 – 23,4 m
    Reattività effettiva del sensore: velocità di volo <10 m/s
    FOV: orizzontale 58°, verticale 733°
  • Inferiore
    Altezza di misurazione ToF: 0,15 – 9 m
    Intervallo di stazionamento 0,5 – 12 m
    Intervallo di stazionamento con sensore visivo: 0,5 – 30 m
    Velocità di rilevamento effettiva: velocità di volo <3 m/s
    FOV: In avanti/all’indietro 104,8°, a sinistra/a destra 87,6°
  • Luce ausiliaria inferiore N/D
  • Ambiente operativo: Superfici riflettenti diffuse con un motivo chiaro e riflettività >20% (come pavimentazioni in cemento)
    Luce adeguata (lux > 15, ambiente di esposizione normale di una lampada fluorescente per interni)

STABILIZZATORE

  • Raggio meccanico
    Inclinazione: da -135° a 80°
    Rollio: da -135° a 45°
    Rotazione orizzontale: da -30° a 30°
  • Raggio controllabile
    Inclinazione: da -90° a 60°
    Rollio: da -90° a 0°
  • Stabilizzazione Meccanica a 3 assi (inclinazione, rollio e rotazione orizzontale)
    Massima velocità di controllo (inclinazione): 100°/s
    Intervallo di vibrazione angolare: ±0,01°

DJI MINI 3 PRO: FOTOCAMERA

  • Sensore CMOS 1/1.3”
    Pixel effettivi: 48 MP
  • Obiettivo
    FOV: 82°
    Formato equivalente: 24 mm
    Apertura: f/1.7
    Distanza di messa a fuoco: 1 m a ∞
  • Intervallo ISO
    Video: 100 – 6400 (automatico), 100 – 6400 (manuale)
    Foto: 100 – 6400 (automatico), 100 – 6400 (manuale)
  • Velocità otturatore
    Otturatore elettronico: 2-1/8000 s
  • Dimensione massima dell’immagine
    4:3: 8064×6048 (48 MP), 4032×3024 (12 MP)
    16:9: 4032×2268 (12 MP)
  • Modalità fotografiche
    Scatto singolo
    Intervallo:
    JPEG: 2/3/5/7/10/15/20/30/60 s
    JPEG + RAW: 2/3/5/7/10/15/20/30/60 s
    Bracketing automatico dell’esposizione (AEB): 3/5 fotogrammi con esposizione variata a 2/3 Bias EV
    Panorama: Sfera, 180°, Grandangolo e Verticale
  • Formato foto: JPEG/DNG (RAW)
  • Risoluzione video:
    4K: 3840×2160 a 24/25/30/48/50/60 fps
    2.7K: 2720×1530 a 24/25/30/48/50/60 fps
    FHD: 1920×1080 a 24/25/30/48/50/60 fps
    Slow Motion: 1920×1080 a 120 fps
  • Modalità HDR
    Foto: HDR supportato in modalità Scatto singolo
    Video: HDR supportato durante la registrazione a 24/25/30 fps
  • Formato video: MP4/MOV (H.264/H.265)
  • Bit-rate max del video: 150 Mb/s
  • Zoom
    4K: 2x
    2.7K: 3x
    FHD: 4x
  • Modalità QuickShot: Dronie, Cerchio, Spirale, Ascesa, Boomerang e Asteroide
  • Profili colore: Normale, D-Cinelike
  • File system supportati: FAT32 (≤32 GB), exFAT (>32 GB)

TRASMISSIONE VIDEO

  • Sistema di trasmissione video DJI O3
    Qualità di trasmissione delle immagini (Live View): 1080p/30fps
  • Frequenza operativa
    2.400-2.4835 GHz
    5.725-5.850 GHz [4]
  • Potenza del trasmettitore (EIRP)
    2.4 GHz: <26 dBm (FCC), <20 dBm (CE/SRRC/MIC)
    5.8 GHz: <26 dBm (FCC/SRRC), <14 dBm (CE)
  • Banda di frequenza
    1.4 MHz/3 MHz/10 MHz/20 MHz/40 MHz
  • Latenza (a seconda delle condizioni dell’ambiente e del dispositivo mobile utilizzato)
    Aeromobile + Radiocomando: Circa 120 m/s
  • Bit-rate max del video
    Aeromobile + Radiocomando: 18 Mb/s
  • Bit-rate massimo di download [5]
    DJI O3:
    Radiocomando DJI RC-N1 e DJI RC: 5,5 MB/s
    Wi-Fi 5: 30 MB/s max.
  • Antenne: 4 antenne, 1T2R
  • Trasmissione audio: N/D

WI-FI

  • Protocollo: 802.11 a/b/g/n/ac
  • Potenza del trasmettitore (EIRP):
    2.400-2.4835 GHz: <19 dBm (FCC/CE/SRRC/MIC)
    5.725-5.850 GHz: <20 dBm (FCC/SRRC), <14 dBm (CE)

BLUETOOTH

  • Protocollo: Bluetooth 5.2
  • Potenza del trasmettitore (EIRP): 2.400-2.4835 GHz: <8 dBm

SCHEDE SD SUPPORTATE

Le schede micro SD per archiviare i vostri video e le vostre foto le trovate nell’apposito articolo “Migliori Micro SD per Mini 3 Pro“.

BATTERIA

  • Capacità: 2.453 mAh
  • Peso: ca. 80,5 g
  • Tensione: 7,38 V
  • Limite tensione di ricarica: 8,5 V
  • Tipo di batteria: Li-ion
  • Energia: 18,1 Wh
  • Potenza di ricarica (max.): 37 W
  • Tempo di ricarica: 64 min (con caricabatterie USB-C DJI da 30W)
  • Intervallo di temperatura di ricarica: 5° – 40°C
  • Caricabatterie consigliato:
    Caricabatterie DJI USB-C da 30 W o altri caricabatterie USB Power Delivery

STAZIONE DI RICARICA

  • Caricabatterie DJI compatibile: Caricabatterie DJI USB-C da 30 W o altri caricabatterie USB Power Delivery
  • Batterie DJI compatibili: Batteria di volo intelligente per DJI Mini 3 Pro
  • Ingresso:
    5 V, 3 A
    9 V, 3 A
    12 V, 3 A
  • Uscita (USB)
    Tensione massima: 5 V, Corrente massima: 2 A
    Tipo di ricarica
    3 batterie caricate in sequenza

APP

  • App per dispositivo mobile: DJI Fly
  • Sistema operativo richiesto:
    iOS v11.0 o versioni successive
    Android v6.0 o versioni successive

Corpo e Design

Come ho anticipato prima, Dji ha completamente rivoluzionato il design del suo nuovo drone. Il motivo principale di questa rivisitazione è sicuramente l’introduzione della nuova funzionalità delle riprese verticali. Il nuovo design, infatti, permette al gimbal di ruotare di 90 gradi per effettuare le riprese verticali.

Il corpo del dji Mini 3 Pro, pur mantenendo un design compatto, è ora più grande rispetto ai suoi predecessori e con una diagonale, a bracci aperti, maggiore. Questo consente di montare delle eliche più grandi garantendo maggiore stabilità in volo e minore rumorosità.

Nonostante sia leggermente più grande, abbia una fotocamera con un sensore più grande e siano stati aggiunti i sensori anticollisione, Dji è riuscita a mantenere il peso di questo drone sotto i 250 grammi.

Dji Mini 3 Pro: prestazioni di volo

Dji Mini 3 Pro - prestazioni di volo

In Volo

Bisogna sicuramente dire che con il passare del tempo, l’esperienza di volo con i droni Dji migliora sempre più. Anche con questo nuovo Mini 3 pro non si rimane delusi. La prima cosa che attira l’attenzione è la stabilità in volo, caratteristica che rende questo velivolo adatto ai neofiti e chi si avvicina per la prima volta al mondo dei droni.

Come la maggior parte dei droni Dji, anche il Mini 3 pro mette a disposizione tre modalità di volo: Cine, Normal e Sport

La modalità Cine limita la velocità massima a 21,6 km/h e rende i comandi meno reattivi per ottenere sequenze video più fluide. La Normal mode che generalmente è la più usata, consente una velocità di 36 km/h. La modalità Sport, invece, è quella che consente di raggiungere la massima velocità del drone, disabilitando il sistema di prevenzione delle collisioni e permettendogli di volare fino a 57,6 km/h.

L’impostazione e l’aggancio del segnale GPS è abbastanza rapido e permette di essere pronti al decollo in meno di un minuto. Il drone risponde ai comandi in maniera precisa e non ho mai riscontrato problemi di alcun genere. La connessione tra il drone ed il suo radiocomando risulta stabile e affidabile. Grazie al sistema di connessione Ocusync  3.0 di Dji anche la trasmissione video è davvero ottima e consente di pilotare il Mini 3 pro con sicurezza. Il sistema garantisce un feed live a 1080p/30fps fino a 8 km di distanza. Non ho notato presenza di lag nella trasmissione.

Modalità intelligenti Quickshots

modalità intelligenti dji mini 3 pro

Le tanto apprezzate modalità intelligenti Quickshot sono presenti anche nel Dji Mini 3 Pro. Alle consuete Dronie, Circle, Rocket, Helix, Asteroid e Boomerang si aggiungono anche la modalità Hyperlapse e Panorama che si possono utilizzare nelle diverse dimensioni ed orientamenti.

Un’altra modalità, dedicata soprattutto agli influencer ed a coloro che amano condividere sui social, è la MasterShots, già vista peraltro nel Mavic 3. Questa funzione esegue una serie di scatti automatizzati che poi monta in una clip alla quale aggiunge anche la musica e permette di condividerla istantaneamente sui social network.

Il Dji Mini 3 Pro è anche dotato della suite FocusTrack che permette il volo automatizzato con il tracciamento del soggetto. Grazie a questo il drone può eseguire tre modalità di volo automatizzato: Punto di Interesse, Spotlight e Active Track.

  • Punto di interesse fa si che il drone voli intorno al soggetto con un raggio ed una distanza prefissati.
  • Spotlight invece permette che il drone sia pilotato manualmente, mantenendo il soggetto sempre al centro dell’inquadratura.
  • Active Track può essere eseguito in due modalità. La prima (Track) segue il soggetto mantenendolo ad una distanza costante. La seconda (Parallel) vola al fianco del soggetto con un angolo ed una distanza costanti.

Tutte queste funzioni sono state ampiamente sperimentate sui droni Dji anche di fascia più alta e funzionano molto bene. Se poi consideriamo che Dji è riuscita ad inserire tutto questo in un drone sotto i 250 grammi, wow.

Sicurezza del Dji Mini 3 pro

Possiamo dire che la sicurezza è un altro punto forte di questo piccolo drone e l’aspettò nel quale si sono apportati i miglioramenti più significativi. Rispetto ai suoi predecessori, il Dji Mini 3 Pro è dotato di un sistema di rilevamento degli ostacoli a tre vie, grazie alla presenza di sensori grandangolari, rivolti in avanti, indietro e verso il basso.

Grazie ai sensori ed al sistema APAS 4.0 (Advanced Pilot Assist System 4.0), il drone è in grado di evitare gli ostacoli, fermandosi automaticamente o di aggirarli, a seconda dell’impostazione che abbiamo scelto.

Batteria e tempo di volo

Questo nuovo Dji Mini 3 Pro è equipaggiato di una batteria intelligente da 2453 mAh che secondo quanto dichiarato dalla casa produttrice, dovrebbe garantire un’autonomia di volo pari a 34 minuti. Naturalmente in gioco ci sono molteplici variabili ad influenzare la durata della batteria tra cui il vento, l’altitudine, la temperatura, le modalità di volo che utilizziamo ed anche il nostro modo di pilotare il drone stesso. Se poi consideriamo il tempo di ritorno al punto di partenza, tenendo presente la distanza a cui lo facciamo volare, il tempo di volo effettivo si riduce.

Ottimisticamente il tempo di volo effettivo utile si aggira attorno ai 26 minuti che non è per niente male.

Dji Mini 3 Pro: La fotocamera

Passiamo adesso alla parte creativa, il motivo principale per cui acquistiamo un drone sotto i 250 grammi. Di certo il comparto fotocamera ha subito un netto miglioramento rispetto alle versioni precedenti. Il Mini 3 Pro è infatti equipaggiato di una fotocamera con sensore CMOS da 1/1,3 pollici con un obiettivo f/1.7 ed una lunghezza focale di 24 mm che offre un angolo di campo pari a 82,1°.

Un sensore più grande, garantisce al Mini 3 Pro una maggiore gamma dinamica. Inoltre è il primo drone dotato di dual ISO nativo che consente alla telecamera di lavorare a due diversi livelli di sensibilità, elevata o ridotta.  I vantaggi vanno ben oltre all’aggiunta di guadagno e all’impatto minimo sulla qualità dell’immagine. Si riduce il rumore ottenendo immagini più nitide in riprese con scarsa illuminazione.

Il tutto montato su un gimbal meccanico a tre assi molto performante e con la particolarità di poter ruotare di 90 gradi per riprese verticali.

Foto

La fotocamera del Mini 3 Pro può catturare immagini nelle risoluzioni da 12 e 48 Mp nei formati Jpeg e RAW. Purtroppo però i 48 Mp sono disponibili soltanto nella modalità a scatto singolo. Le modalità Burst, AEB ed autoscatto passano automaticamente alla risoluzione 12 Mp.

Nel complesso la qualità delle immagini è davvero buona e come detto il sensore più grande offre una maggiore gamma dinamica e una buona gestione del rumore. La gestione ISO è davvero eccellente e con impostazione da ISO 100 fino a 6400 i file RAW non presentano rumore particolarmente visibile.

Video

Anche il comparto video non è affatto male. Il Mini 3 Pro è in grado di acquisire video nelle seguenti risoluzioni: 4K (fino a 60p), 2,7K (fino a 60p) e FHD fino a 120p permettendoci di realizzare anche degli ottimi slow motion. Per le nostre riprese abbiamo la possibilità di scegliere tra due profili colore: D-Cinelike o Normal.

È la prima volta che troviamo il profilo colore D-Cinelike nella serie Mini di Dji e devo dire che anche questo è un passo in avanti, infatti questo profilo ci permette di recuperare maggiormente nelle ombre e nelle luci in post-produzione, per una maggiore qualità del video finale.

davvero notevole il risultato raggiunto Dji con questo drone sotto i 250 grammi. Inoltre il Dji Mini 3 Pro è dotato di uno zoom digitale in grado di zoomare fino a 2x con risoluzione 4k, fino a 3x con risoluzione 2,7k e 4x a 1080p. Naturalmente c’è un prezzo da pagare che si traduce in una perdita di qualità. Quanto più alta è la risoluzione delle nostre riprese, tanto più evidente sarà la perdita di qualità.

Il mio consiglio è di usare lo zoom digitale con cautela e senza strafare.

Tutto il materiale prodotto durante le nostre riprese necessiterà di uno spazio per essere archiviato e per avere un backup di sicurezza. Il mio consiglio è di affiancare a questo ottimo drone, delle unità di archiviazione SSD per poter trasferire le nostre riprese e liberare la scheda di memoria per continuare a riprendere. Soprattutto se siamo in viaggio un hard disk esterno si rivelerà davvero indispensabile. Ecco i migliori hard disk per archiviare le tue riprese con DJI Mini 3 Pro.

Dji Mini 3Pro: Versioni e Prezzi

Come hai potuto vedere fino ad adesso, le migliorie apportate a questo drone sotto i 250 grammi sono davvero tante. Non aspettarti quindi che il prezzo non abbia subito variazioni. Mentre era ed è ancora possibile acquistare il Mini 2 al prezzo di 459 euro, per il Mini 3 Pro il prezzo sale a 829 euro. Ma Dji ha messo il Mini 3 Pro sul mercato in tre versioni differenti che sono:

  • Versione senza telecomando a 739 euro
  • Mini 3 Pro con telecomando standard RC-N1 a 829 euro
  • Versione con telecomando Dji-RC con display integrato a 999 euro

Se sei già possessore di un drone Dji Mini 2, Mavic 3, Mavic Air 2 o Air 2S e quindi anche del controller RC-N1, Dji ti mette a disposizione il Mini 3 Pro senza controller con un risparmio di oltre 90 euro. In alternativa puoi scegliere tra le altre opzioni a seconda delle tue necessità e del tuo budget.

Dji, come per gli altri droni, offre anche il pacchetto “fly more combo” che contiene accessori aggiuntivi come eliche di riserva, ulteriori batterie, caricabatterie multiplo, stick di riserva per il radiocomando.

Dji Mini 3 Pro è il drone da acquistare? Conclusioni

La serie Mini di Dji ci aveva abituati a dei droni entry level adatti soprattutto a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. Ma questo nuovo modello ha fatto davvero un enorme passo in avanti pur restando un drone sotto i 250 grammi.

Le migliorie tecniche e funzionali apportate a questo drone sono davvero notevoli e giustificano la designazione di questo Mini come Pro. Inevitabilmente hanno fatto lievitare anche il prezzo, avvicinando di fatto il Mini 3 Pro al Dji Air 2S, un drone con sensore da 1 pollice ed uno tra i migliori droni sul mercato consumer.

Per qualcuno la scelta potrebbe essere difficile, ma il Dji Mini 3 Pro ha dalla sua parte un peso inferiore ai 250 gr ed una migliore portabilità.

Perché comprarlo?

Il Dji Mini 3 Pro è consigliato se sei alla ricerca del tuo primo drone. Se sei un appassionato di video e fotografia aerea o un professionista che vuole aggiungere al proprio arsenale un drone ultra portatile senza sacrificare la qualità d’immagine.

Se sei già possessore di Mini 2 o Mini SE, e vuoi fare un salto di qualità nelle tue riprese, ma anche aggiungere sicurezza ai tuoi voli grazie ai sensori anticollisione, potrebbe essere un aggiornamento da tenere in considerazione.

Perché non comprarlo?

Se necessiti della migliore qualità possibile e le dimensioni o il budget non sono un problema allora meglio scegliere un modello superiore come il Mavic 3. Allo stesso modo se sei già possessore di Air 2 o Air 2S non credo valga la pena investire in questo nuovo Mini 3 Pro.

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